Qualcuno cerca la libertà fuori di sé, qualcuno la cerca dentro se stesso, qualcuno ha smesso di cercarla, altri non la cercano proprio. La libertà non è lo scopo è la conseguenza.
mercoledì 28 gennaio 2026
Fantasmi dal passato; io fittizio... Guadando il fiume
mercoledì 17 settembre 2025
Mi rendo conto
Che ogni cosa che ci serve o ci occorre è già in noi, in quella parte che ci è stata sottratta, in quella zona ancora intatta e inconosciuta.
Esiste il karma, quello dei nostri errori in questa ed unica vita, poi c'è la casualità, la etichettiamo come buona o cattiva, come fortunata o sfortunata, in realtà essa è solo casualità, comincia ad esistere con il nostro concepimento, anch'esso causale ed è possibile usarla per evolvere la nostra mente o per distruggerla, riteniamo di essere liberi, in realtà, siamo solo liberi di sbagliare... Mi rendo conto!
lunedì 21 agosto 2023
Ho sognato delfini
"La maggior parte dell’umanità è predisposta alla sottomissione. Gente inconsapevole, gestita completamente. Chi ha capito, ha capito, non ha bisogno di consigli. Chi non ha capito, non capirà mai. Io non biasimo queste persone perché loro sono strutturati per vivere e basta. Cosa vuol dire vivere e basta?
Mangiare, bere, respirare, partorire, lavorare, guardare la televisione, mangiare la pizza il sabato sera, andare a vedere la partita. Il loro mondo finisce lì. Non sono in grado di percepire altro. C’è invece un piccolissimo gruppo di esseri umani che sono “difetti di fabbricazione”: sono sfuggiti al controllo qualità della linea di produzione. Sono pochi, sono eretici, sono guerrieri." - Giovanni Cianti
sabato 28 gennaio 2023
A volte accade
giovedì 9 luglio 2020
Momento perfetto.

Avevo sempre in testa quell’Uomo, ciò che mi aveva detto e come fosse stato un appuntamento, lo vidi, proprio lì di fronte a me, sorrisi istintivamente e lui fece lo stesso. Quella sera cenai solo e malgrado lessi più volte quello che pensò di avermi spiegato, non potei rispondere ai miei interrogativi, anzi." dal libro - Come Gabbiani.
Siamo nati esclusivamente per questo, per il momento perfetto.
Siamo nati per vivere costantemente nel momento perfetto; eppure infinite distrazioni ci portano lontano, distanti; quello che era il miglior strumento a nostra disposizione (la mente), sembra aver perso la sua funzionalità principe: rispecchiare il nostro "es", la nostra Anima, rendendola storia.
La nostra mente risulta "fuori gioco", come fosse stata alterata: sa far bene calcoli, inventare nuove tecnologie, in un apparente progresso... La stessa che "schiaccia" ed imprigiona gli umani in problemi, paure, stress, schemi, modelli, status; portandoli fuori strada, fuori dal "momento perfetto".
Questa mente riesce a giocare tutto, compresa l'idea stessa del momento perfetto; a tutti ne da un pacchetto preconfigurato e così con tutto il resto.
Ogni cosa: dal divertimento, agli obiettivi, dalla morale, allo scopo della vita, sembrano non coincidere con l'Anima, con il progetto di natura.
Mi guardo intorno e vedo persone, arrabbiate, stressate, nella migliore delle ipotesi, le vedo rincorrere modelli, sogni che, una volta raggiunti non danno pienezza, non danno riscontro vitale.
Quello che era il nostro miglior alleato e strumento, é in realtà un congegno molto complesso e difficile da regolare e da tener "pulito", esatto.
Mi piacciono i gabbiani, vivono costantemente soli (mi riferisco a quelli ancora sani), a volte amano volteggiare con il loro compagno/a. Costantemente in contatto con il mare, con in metabolismo del sole, del vento, dell'aria.
Vivono il loro momento perfetto costantemente fino all'esaurirsi della loro esistenza e quando arriva l'ora, si adagiano sul terreno con lo sguardo rivolto verso ovest, lì dove tramonta il sole e lentamente si lasciano andare, soli, senza paura, nell'ultimo istante perfetto.
Pochi Uomini sono capaci del "momento perfetto", malgrado ogni possibile obiettivo o traguardo raggiunto, malgrado ogni possibile successo, risultano fuori gioco, hanno rispettato tutte le regole, tutte le morali ma, i conti non tornano.
Il momento perfetto non si coglie con la mente in seconda istanza, esso si realizza quando l'anima si riflette puntuale, esatta nella mente, nella storia.
Quando si ha perfetta coscienza: dell'aria che riempie i polmoni, e se ne gusta il sapore, della pelle in esatto piacere metabolico con l'ambiente; le emozioni assenti, la mente libera ha perfetto controllo e supervisione di ogni cosa che può cogliere e l'anima che riverbera godimento, nel mentre è già nell'eterno gioco.
Momento perfetto, l'unico scopo che da senso all'esistere, unico reale obiettivo, non ci sono altri motivi a rendere la vita degna di essere vissuta.
Se un paradiso esiste, questo è qui ed ora...
E si, esiste!
sabato 6 giugno 2020
Giocare in difesa...
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sabato 26 gennaio 2019
Mi piace
... Mi piace scoprire ogni momento un pò di più di ciò che esiste...
Mi piace godere di ogni sapore, di ogni cosa che accade e di cui sono consapevole mentre la coesisto...
Mi piace improvvisare un posacenere per un sigaro...
Mi piace la mia solitudine, perché esiste un universo dove la solitudine non esiste...
Mi piace poter guardare e poter vedere fin dove voglio, fin dove decido, ogni cosa...
Mi piace poter guardare le persone e vedere fin dove voglio, fin dove decido, fin dove loro non sanno e forse, non sapranno mai,
mi piace perché in fondo alla loro Anima, c'è un "unico" dove anche io Sono...
Posso vedere in ogni persona, il presente, il passato e il futuro...
Mi piace ogni respiro, ogni attimo di Anima, ogni istante di vita...
Mi piace la consapevolezza, la luce che diventa abbagliante quando chiudo gli occhi...
Mi piace parlare anche se molto raramente lo faccio davvero, mi piace cambiare la realtà, a volte, persino lasciarla com'è...
Mi piace il rammarico che provo per certi amici, che avrebbero davvero potuto essere Grandi e che non lo saranno mai... E he ho dovuto lasciar andare...
Mi piace il sommo rispetto che ho verso la libertà, che tranquillamente uccide...
Mi piace ciò che penso, che creo e che mantengo... Mi piace anche cambiarlo...
Mi piace la creatività e il coincidere con questa,
mi piace l'infallibilità, la perfezione dell'Essere e la sana natura umana dell'esistere,
mi piace lo "spietato" gioco della vita...
Mi piace sapere cosa sia la libertà, l'Amore, lo scopo della vita, mi piace persino giungere al piacere come continuo perfezionarsi...
Mi piace quell'intimo profondo infinito senso di Pace...
Mi piace fare,
mi piace ogni traguardo raggiunto e ancor più il successivo...
Mi piace ogni giorno,
... semplicemente...
Mi piace...
mercoledì 28 dicembre 2016
Auguri 2017... Che l'azione sia con voi!
Ho sempre scritto su questo blog per naturale ed esclusivo piacere personale.
Ogni piacere della vita, inizia, raggiunge un pieno e si esaurisce...
E' stato molto bello e gradevole per me, condividere il mio semplice modo di vivere, il mio naturale modo di essere e di azione.
Il nuovo anno sara' un grande ed impegnativo periodo; la vita scorre ormai piena, il tempo dei progetti e' concluso, mi avvio in modo dolce verso il tempo del maggior piacere, nella fase che avvicina alla conclusione della vita, verso il rientro...
Non pubblicherò nuovi articoli, comunque, questo blog rimarrà attivo, con i post presenti, per le informazioni sui corsi, sulle attività che portero' avanti e per le notizie sulle nuove pubblicazioni: per il 2017 sono in programma corsi a Tenerife e in Nuova Zelanda, consulenze individuali in Italia e la pubblicazione di due nuovi libri.
Per cui questo e' solo un arrivederci!
Uno come quello che due fidati amici si scambiano guardandosi negli occhi, mentre si stringono la mano.
Auguri affinché il 2017 sia l'anno migliore della vostra vita, almeno fin qui e...
Che la forza, anzi, che l'Azione sia con voi!
venerdì 28 ottobre 2016
5/7 minuti
Quasi sempre si conduce una vita (l'unica che abbiamo) di merda, eppure, perseguiamo i nostri obiettivi, seguiamo ciò che va fatto, modelli; alla resa dei conti, la vita non funziona e malgrado ciò, continuiamo con la stessa "strategia".
La macchina, i complessi, non danno alternativa, fino all'ultimo giorno, all'ultimo istante della nostra vita, in quel momento, avviene la dannazione eterna, quando si capisce che tutto è stato sbagliato, che tutto è stato sprecato ma, non c'e' più tempo, la vita è finita, per sempre!
È la prima volta che utilizzo la fotografia di una galleria, lo chiamano "percorso meccanizzato", si trova a Spoleto; è bello, colorato, tecnologico, luminoso, se ne viene quasi attratti...
Eppure è un tunnel, percorso obbligato, senza luce del Sole, una galleria sotterranea; la mente, la macchina, "lo ama", l'Anima prova repulsione, paura, tradimento...
La stessa cosa che avviane ogni attimo, ogni giorno, ogni anno, ogni vita...
...Così, in Italia, arriva il periodo estivo, arriva luglio e agosto, arrivano le domande: "Quando vai in ferie? Dove vai in vacanza? Cosa fai quest'anno?" e così via...
Provo tanta tenerezza, nostalgia dell'Umano; ascolto il mio respiro e il sangue che corre nelle vene, poi, un altro respiro... Respiro...
A volte sento le lacrime condensarsi un po' prima di uscire ma, a cosa servirebbe; la macchina è macchina...
...Non vado in ferie, non vado in vacanza, quest'anno vivo, ogni giorno vivo, domani è venerdì 12 agosto, ho preso degli appuntamenti, ho piacere di farli, se fosse il mio ultimo giorno di vita, e' ciò che farei...
È una bella sera d'estate, ascolto musica e i suoni della della natura, solo, meravigliosamente solo, la mente può godere piacerei esclusivi a chi arriva, sempre però indivisa da tempo e spazio; l'Anima, invece, non conosce distanze, non conosce tempo...
Mi sembra tanto semplice, eppure, vedo ogni momento le persone a me "vicine" sbagliare; hanno la "capacità" di arrivare vicino e poi non riescono ad utilizzarmi, continuano in quella galleria, ritengono sia bella, si reputano "intelligenti e continuano a perdere...
Credono di essere "furbi", di essere "forti", potrei essere funzione per loro, solo per il fatto di essere venuti in contatto e non per la consulenza; in effetti, da questo punto di vista, la consulenza individuale e' più efficace...
Oggi ho utilizzato il mio tempo per lavorare un pò la terra, un pò in ufficio, un pò per coordinare le prossime azioni della società di Tenerife e molte altre cose, oltre ovviamente, al solito tempo libero della mente. Oggi tra i molti pensieri, ho dedicato 5/7 minuti a: ipermemoria (in Italia ci sono 8 casi conosciuti), Stefano e a C.
Cosa hanno in comune queste tre cose? Perché hanno catturato il mio interesse, in quei minuti?
Terrò per me le conclusioni circa il fenomeno dell'ipermemoria; Stefano, invece, lo accomuno a C.
C. è un ragazzo rumeno che si "arrangia" con molti lavori: idraulico, elettricista, giardiniere, muratore, ecc.
Stefano e' un pò più grande e fa il "manager" per una banca di consulenti finanziari.
Entrambi, per motivi diversi, avrebbero avuto la possibilità di fare un grande passo avanti, inteso come efficenza di vita.
Gli avevo accennato come poterlo fare, invece, hanno seguito i loro schemi, la loro galleria e così facendo, hanno guadagnato solo qualche denaro, invece, avrebbero potuto guadagnare efficenza, avrebbero potuto guadagnare universo di senso...
Ognuno a suo modo, ognuno per il proprio senso e per il proprio livello...
Continueranno a percorrere quella galleria, bella, luminosa, colorata...
... Dove vado in ferie? :)
?...
... Cosa ho fatto tutto il resto del tempo della giornata di oggi?
Beh, sono affari miei!! :)
venerdì 5 settembre 2014
Anejo 7 anos
...E poi...
Forse, per questo, il progetto prevede la morte.
La noia, invece, non è prevista...
Quanto si può stare in paradiso?
Quanto senza annoiarsi?
Il bello esiste in quanto divenire, il resto è macchina.
E' un respiro...
E' il giallo intenso di un fiore...
Le mille sfumature di verde, che lo sguardo appena sfiora...
E' la musica...
E' vero, la macchina, non si può combattere, però, ti costringe a tornare te stesso, ti costringe a non usare il cervello, ti obbliga alla mente...
Sono a casa, da sempre...Per quel poco che ci sarò...
Anche questa estate volge al termine...Poi un altro paradiso da creare...
Ovunque sarai, non potrò che essere lì...
Libero o prigioniero... Qual' è la differenza?
Forse, sceglierei di essere prigioniero in paradiso, piuttosto che, libero all'inferno...
Potessi scegliere...
Ci vuole più coraggio a scegliere di esistere o di non essere mai esistito? Ma poi del coraggio, a chi interessa?
Sette anni impiega la Terra per girare intorno al Sole sette volte, anzi, quasi due giorni di più...
Sette anni impiega un rhum ben fatto, per cominciare a diventare buono...
Sette anni, sette secoli, sette millenni...
Sette...
In paradiso, ci sono da un po'...Libero o prigioniero...
Tanto tempo fa, mi sarebbe importato...
Prima di capire che, il paradiso e l'inferno, non sono luoghi ma, ciò che costruisci.
Quando diventano luoghi, sono, allo stesso modo, prigioni.
La musica...Si può solo ascoltare...Se sai ascoltare...
E chi sa ascoltare, sa, che non si ascolta con l'udito...
Di quella musica, siamo una nota e, non siamo liberi di suonarla stonata, se vogliamo far parte di quella melodia...Unica, apparente, scelta che ci è data...
Anejo 7 anos
mercoledì 13 agosto 2014
Solo un viaggio...Solo tempo...Verso il bello...
Così mentre viaggiamo nella Francia, verso nord, attraversando Parigi, fino alla Normandia...
Ma come l'erotismo può diventare vuoto, così anche il bello; quando diventa solo spettacolo esteriore, semplice esibizione; si perde la capacità di metabolizzarlo, di saperlo mangiare.
Quando mettiamo più fiori sui balconi, che dentro la casa; quando perdiamo il contatto con le nostre cellule, loro dimenticano noi.
Ma solo un po', perché, il viaggio continua... Passano per la mente tutta l'educazione e la cultura errata che ci portiamo dentro, risuonano nelle frasi che, costantemente senti ripetere, come un disco rotto... " Se lo merita proprio...E' una persona per bene, una brava persona...Ha avuto una vita difficile...ecc.ecc."
Sorrido, dentro di me, mentre il rumore del motore e la pressione dell'aria sullo stomaco, tiene sempre accesa la tensione, viva quella sottile paura, che lega la nostra vita a quei pochi centimetri di gomma sulla strada.
La strada corre così veloce, che non si ha il tempo di pensare, devi lasciare che lo sguardo e gli altri sensi seguano la loro intelligenza, la testa è sempre un po' in ritardo, non si può sbagliare.
Gioco erotico, la vita gioca, indifferente a tutto, anche alla morte.
Ancora un altro respiro, una curva ancora...Quanto tempo è passato, quanto tempo per arrivare fin qui, ma ora ci sono...Posso sorridere di tutto, prendere ciò che voglio, senza meritarlo, posso stare tra gli ultimi a godermi la vista, a vivere ogni respiro.
Camminando scalzo, ancora in viaggio...Ancora...!!
venerdì 7 febbraio 2014
L'ultimo Davidoff...
Vittoria, suona dolce, come musica di sassofono...
Come volo di gabbiano...
Come risacca del mare...
Il gioco fine a se stesso, il gioco per vincere...
Piacere e perfezione.
La vita fine a se stessa, come gioco riuscito, piacere nella vittoria.
C'è un attitudine alla vittoria, così come c'è nel piacere...Costante esercizio, continua attenzione.
Coloro che hanno l'attitudine alla vittoria si riconoscono subito; hanno precise ed inconfondibili caratteristiche, oltre che una volontà, fuori dal comune.
Sanno fare calcoli precisi di dove vogliono arrivare, non vedono ostacoli, tutt'al più, aggiustano il tiro.
Non alzano mai la voce, quando incontrano chi è più intelligente di loro e sanno capirlo, cercano d'imparare, quanto più possibile.
Conoscono la sconfitta, ma non la resa; sono buoni, generosi oltre misura.
Possono regalarti universi di senso, quando gli sei vicino, puoi percepire
una "strana" forza in loro.
Sanno affrontare il dolore, non hanno pretese, sono coraggiosi, non si distraggono mai, non cercano scuse, né giustificazioni.
Non danno la colpa a nessun altro, né ad altri fattori esterni, all'infuori di se stessi; hanno una pazienza pressoché illimitata, sono liberi.
Non arretrano un solo passo, decidono velocemente e molto difficilmente cambiano idea.
Non serbano rancore, non conoscono l'odio, dispongono di una calma, quasi, imperturbabile.
Attitudine alla vittoria, al gioco riuscito, al gioco fine a se stesso.
Costantemente fuori da ogni schema, possono persino smentire se stessi, senza mai smentire il gioco.
Tranquillamente si muovono, su difficoltà apparentemente insuperabili, muovono le cose da dentro, a tal punto, che sembrano compiere "miracoli".
Non hanno reali nemici, perché, semplicemente non considerano la pochezza di quei piccoli uomini, che cercano, inutilmente, di aggredirli, con la rabbia, l'invidia, la frustrazione, di cui sono colmi, per loro stessa incapacità...Sono già oltre, altrove ad organizzare la propria azione, il proprio gioco riuscito.
Attitudine alla vittoria, vincenti per scelta; sopportano immense fatiche, sulle loro spalle larghe, senza mai smettere di sorridere o lamentarsi.
Come artisti su una tela bianca, dipingono il loro universo intorno a se, senza mai abbassare lo sguardo, proteso alla meta, al traguardo...
...E poi al successivo...Senza fine...
Sanno navigare, come esperti marinai, in ogni mare, con ogni tempo...
...Ogni tanto amano riposare, fermare la corsa...Si nutrono di piacere...Signori della vita, signori dello spirito.
C'è un'attitudine alla vittoria...C'è un prezzo da pagare, ma loro tranquillamente, pagano qualsiasi prezzo...
...Si nutrono di piacere...Di mare...Giocano...
....
Un uomo diventato leggendario "Zino Davidoff", una volta scrisse: “…ogni persona che un giorno ha fumato anche uno solo dei miei sigari non può essere che un amico, perché, in effetti, è la storia della mia vita che lo ha accompagnato per un ora”.
Un uomo che ha vinto il suo gioco, lui amava quelle piantagioni di tabacco, che, ai suoi occhi, sembravano come un mare verde.
Il suo leitmotiv era: “L’amatore di sigari non fuma, assapora, perché ogni boccata deve essere un’esperienza di ricercato piacere per i nostri sensi. Fumate meno, ma meglio e con maggior consapevolezza, fatene un culto, una filosofia!”
...
Così, mentre fumo l'ultimo (vero) Davidoff, gelosamente conservato, mi nutro di quel piacere, di grandi Uomini, a cui interessava solo il gioco, gli piaceva giocare, gli piaceva vincere.
In fondo, cosa c'è di più importante, di più bello, della vittoria, di vincere il gioco della vita.
Attitudine alla vittoria, in fondo, è semplice... Se ce l'hai, non hai scelta...
Piacere, mare, vita, vittoria...
Musica nella vittoria...
...Così, come il cuore, non può fermare il suo battito, io, non posso fermare il gioco, fermarmi a trovare scuse, lamentarmi, piangere...Posso solo giocare, continuare a giocare...
Fin dove posso spingere lo sguardo...Lo spingerò...
Fino all'ultimo respiro che avrò...Ultima nota, della mia vita...
Attitudine alla vittoria...Inseparabile amante...
Io ti conosco, io ti appartengo...
giovedì 2 maggio 2013
Ballando sotto la pioggia.
Se penso all'esistenza, mi vengono in mente quei tratti di strada asfaltata, apparentemente senza senso, che iniziano e finiscono in mezzo ad un prato.
Mi soffermo a guardare le piste di decollo o atterraggio, negli aeroporti.
Così mi appare la vita.
A prima vista, senza motivo alcuno.
Pochi metri, lineari, inutili!
Eppure, indispensabili.
Il senso di quei pochi metri di vita, allora, qual'è?
Qual'è il senso, per un Uomo senza miti, né fedi? Per chi ha vissuto molto ed intensamente?
Per chi ha fatto quasi tutto il percorso?
Per un Uomo così, il senso della vita è il semplice piacere, è nel danzare sotto la pioggia, anzi, la pioggia rende il ballo ancora più bello.
Per un Uomo così, il senso della vita, è in quei brevi istanti, quando le ruote, accarezzano l'asfalto, nell'erotismo di quel contatto; rude e delicato, allo stesso tempo, dove non si può sbagliare, una sola, unica opportunità. In quell'attimo, in cui le ruote, la lasciano per sempre, in cui lo sguardo le vede allontanarsi.
Necessitati uno all'altro: così l'Essere gioca con la vita, con l'esistere.
In quei pochi metri di strada, che sembrano stare lì senza scopo, né causa, tutto accade; all'ombra del ritmo incalzante del mondo circostante; avviene l'incontro!
Uomini così, sono rari!
Vivono, per lo più, una vita solitaria e questo, gli piace!
Possono darti universi di senso o, semplicemente, ignorarti, per loro, è lo stesso!
La forza scorre in loro, anzi, ne sono parte, addirittura, l'agevolano.
Possono essere leader o gli ultimi, di un gruppo, per loro è uguale!
Amano la musica, il bene mangiare, il bello, la Grazia e tutto ciò che decidono.
Non fanno filosofia, semplicemente, vivono.
Camminano scalzi, con ogni tempo e se piove, continuano a danzare!
Sono Uomini, che hanno pagato un prezzo elevato, sempre pronti a pagarlo di nuovo; sono Uomini!
Posso sopportare qualsiasi prezzo, così come ho già fatto.
Posso danzare sotto la pioggia, così, come già faccio.
Posso sedermi di fronte a questi Uomini e guardagli negli occhi, ma anche non farlo: è indifferente!
Questi Uomini godono la vita, così, come è giusto...che sia!








